Solidarietà a Radio Radicale, c'era pure l'associazione “Liberi di Lavorare”

Organizzato un presidio davanti la Prefettura per attivare la Presidenza della Repubblica

PALERMO, 17 maggio – Stamattina, dinanzi la prefettura di Palermo, è tornato a presidiare il Comitato “Esistono i Diritti” presieduto dal radicale Gaetano D’Amico, dopo il precedente presidio del 2 maggio scorso dinanzi la sede dell’Assemblea Regionale per fare approvare una mozione di solidarietà, votata ed approvata poi nella stessa giornata dai componenti dell’Assemblea.

Scopo del presidio odierno era quello il consegnare una lettera al Prefetto di Palermo da inoltrare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ove si esplicitavano i motivi per sostenere la continuità del finanziamento pubblico a Radio Radicale, che da decenni dà voce a tutto il variegato mondo politico, trasmettendo in diretta, le sedute del Parlamento e del Senato, oltre i vari convegni e manifestazioni, senza distinzioni di colore, effettuati da tutti i partiti italiani.

Ricordiamo che il prossimo 30 maggio, in mancanza del finanziamento Radio Radicale dovrà chiudere. Il prefetto Antonella de Miro ha ricevuto i sostenitori del Comitato, garantendo l’accelerato inoltro agli uffici della Presidenza della Repubblica. Al presidio di stamane erano presenti oltre a Gaetano D’Amico, i consiglieri comunali di Palermo, Giulio Cusumano, Fausto Melluso e Cesare Mattaliano.
Presenti, inoltre, Biagio Cigno, presidente dell’Associazione Antimafia e Antiracket “Liberi di Lavorare” di Monreale, Giovanni Quartararo. Antonino Chiaramonte e tanti altri sostenitori.

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