Rifiuti, interdittiva antimafia per la ditta Mirto

San Giuseppe Jato e San Cipirello hanno provveduto alla revoca dei servizio, a Monreale domani un tavolo tecnico

PALERMO, 21 agosto – Interdittiva antimafia per la ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Monreale, San Cipirello e San Giuseppe Jato. Nei giorni scorsi il prefetto di Palermo ha emanato il provvedimento che impedisce la prosecuzione di rapporti della ditta sancipirellese “F. Mirto” con la Pubblica amministrazione.

Di qui le revoca dell’affidamento del servizio nei due Comuni jatini, che da oggi sono corsi ai ripari per garantire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Da capire cosa intenderà fare il comune di Monreale, dove oggi il servizio è stato erogato normalmente. Da quello che apprende Monreale News, domani si terrà un tavolo tecnico per esaminare i provvedimenti da adottare. "In ogni caso - afferma il sindaco Alberto Arcidiacono - ogni nostro sforzo sarà diretto a salvaguardare la posizione degli operai che finora con grande senso di responsabilità hanno compiuto fino in fondo il loro lavoro. E non mi stancherò mai di fare appello al senso civico di ciascun cittadino monrealese perchè sia vigile e responsabile non solo del suo comportamento, ma, se il caso, anche di quello altrui, di chi è sprovvisto di sensibilità".

Per quanto riguarda San Giuseppe Jato: “Siamo stati informati dai Commissari straordinari di San Cipirello del provvedimento prefettizio – spiega il sindaco Rosario Agostaro – e abbiamo provveduto alla revoca. Ma già oggi, sia da noi che a San Cipirello, la raccolta è sospesa fino all’individuazione di una nuova ditta”. E’ infatti scattata l’emergenza nei due centri limitrofi, entrambi serviti dalla ditta locale “Fl Mirto”, che dall’1 agosto ha affittato il ramo d’azienda della ditta “F. Mirto”. Le due ditte quasi omonime farebbero però riferimento allo stesso “dominus”.

 

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