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Beni confiscati, Caputo: “Manca il regolamento, assegnazioni al palo”

| Cronaca varia

L’ex sindaco sollecita il Consorzio Sviluppo e Legalità perché intervenga

MONREALE, 13 dicembre – “In ogni parte di Italia si discute sulla straordinaria importanza di utilizzare i beni confiscati alle organizzazioni criminali e il coinvolgimento del territorio per la loro gestione a fini sociali.(…)

(…) In tutta Italia, tranne che a Monreale, dove progetti e richieste di assegnazioni sono al palo per la mancanza del regolamento”. È il grido di allarme lanciato da Salvino Caputo, ex sindaco e vice segretario regionale dell’Udc, che ha sollecitato gli organi politici del Comune a mettere mano al regolamento. “Quanto accaduto - ha sottolineato Caputo - rappresenta un grave segnale di disattenzione e insensibilità verso un settore che merita invece una costante valutazione amministrativa. E dire che recentemente è stato anche conferito un incarico di consulenza a titolo oneroso anche per la gestione dei beni confiscati.

Ho anche sollecitato il Consorzio Sviluppo e Legalità a intervenire per sbloccare il grave ritardo. Ricordo a tutti che l’assegnazione dei beni confiscati, molti dei quali da anni in abbandono in passato, hanno creato lavoro, occupazione e sviluppo economico, oltre a creare una sensibilità sociale”. Analoga richiesta Caputo ha anche rivolta al Prefetto di Palermo.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 3 aprile – L’ingresso del sindaco Alberto Arcidiacono in Forza Italia, con tanto di comunicato stampa corredato di foto, mossa che mancava solo del crisma dell’ufficialità, segna un preciso spartiacque nella politica recente della nostra cittadina.

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