Accensione di un mutuo e fondi per i precari: il Consiglio comunale martedì ci riprova

Seduta con ordine del giorno analogo a quello di lunedì scorso

MONREALE, 17 dicembre – L’ormai “famosa” demolizione di un immobile privato e il reperimento dei fondi per pagare gli stipendi dei precari anche nel 2017 sono gli argomenti “clou” della seduta del Consiglio comunale che si terrà martedì pomeriggio in aula consiliare a partire dalle 18,30.

La seduta, fissata dal presidente Giuseppe Di Verde, sarà in pratica una sorta di remake rispetto a quella di lunedì scorso, proseguita poi martedì, che presentava, grosso modo, un ordine del giorno analogo, ma che in entrambi i casi si è conclusa con la mancanza del numero legale. La prosecuzione, poi, così come Monreale News ha abbondantemente raccontato, è durata la miseria di cinque minuti appena.

Stavolta, come aveva anticipato lo stesso Di Verde, la seduta è stata fissata per le ore pomeridiane, nelle quali dovrebbe essere maggiore la disponibilità dei consiglieri.
Di notevole importanza, oltre alla spinosa questione-demolizione, per la quale l’amministrazione comunale propone l’accensione di un mutuo, c’è la questione dell’anticipazione dei fondi da destinare agli stipendi dei precari in forza al Comune. La giunta, come è noto, ha deliberato la proroga fino a maggio ai lavoratori a tempo determinato, pur in assenza del relativo finanziamento della Regione, che dovrebbe arrivare (si spera) nel corso dei primi mesi del 2017. In questo quadro il Comune anticiperebbe le somme, in attesa del provvedimento del governo Crocetta. Ecco quindi, che si rende necessario il pronunciamento del Consiglio comunale al quale sono attribuite le competenze in materia.

Per la maggioranza, per la verità, assai risicata, sarà una prova difficile. Possibile, per non dire probabile, che i provvedimenti possano passare, anche stavolta, in seconda convocazione, quando per portare aventi i lavori d’aula basteranno dieci consiglieri.

 

 

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