Piano regolatore generale e il cinema Imperia spariti dalla agenda politica

Salvino Caputo

“A meno di un anno dal voto due gravissime incompiute”

MONREALE, 11 giugno – “È assai singolare che in oltre 4 anni di amministrazione lo strumento urbanistico sia coperto da una inusuale coltre di silenzio e riservatezza. Mentre il cinema Imperia si appresta a restare una incompiuta. Nonostante sia la unica opera pubblica che la giunta Capizzi si sia trovata progettata e finanziata”.

A dichiararlo è l’ex sindaco Salvino Caputo che ha invitato l’amministrazione a relazionare in Consiglio o comunque dare alla città la doverosa informazione sullo stato del piano regolatore generale.
“Mi chiedo – dice ancora Caputo – quale siano le reali motivazioni che hanno impedito non dico il completamento ma uno stato di serio avanzamento della progettazione dello strumento urbanistico, il cui mancato completamento sta incidendo sulla programmazione della edilizia pubblica e privata. Non siamo in presenza di un atto di ordinaria amministrazione, ma del programma di sviluppo della nostra Monreale. È evidente che nessun programma di sviluppo del territorio anche ai fini imprenditoriali è condizionato dal piano regolatore. Specialmente in un momento in cui molti Comuni chiedono la regolamentazione dei confini con il nostro territorio. Così come appare singolare che nessuna forza politica presente in consiglio abbia ritenuto di aprire un dibattito pubblico sullo strumento urbanistico. Mentre i nostri artigiani da tempo chiedono la realizzazione di aree artigianali e industriali”

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