Lavoriamo per affermare il valore delle donne, finora considerate oggetto di prevaricazioni

Il Partito Democratico interviene dopo i fatti di cronaca dei giorni scorsi

MONREALE, 17 gennaio – “Viviamo in una società in cui se non piaci non esisti, i nostri adolescenti convivono con la paura di non piacere e di non essere accettati, fino ad arrivare al punto di non riuscire a guardarsi con i propri occhi ma con quelli degli altri, ritenendo il giudizio altrui un imperativo categorico”.

Lo affermano Silvio Russo, segretario del Partito Democratico di Monreale e Marta Salvia, pedagogista e componente della segreteria cittadina a proposito dei fatti di cronaca che hanno visto l’arresto di Francesco Pampa, Massimiliano Vicari e Filippo Giardi, coinvolti, a vari titolo, in una squallida vicenda di sfruttamento della prostituzione minorile e violenza sessuale su minorenni.
“Uno scenario inquietante – scrivono Russo e Salvia – si è presentato in questi giorni, anche nella nostra cittadina normanna dove è finito sotto inchiesta ed accusato di alcuni reati infamanti perpetrati nei confronti di alcune minorenne un nostro concittadino titolare di un'azienda che organizza sfilate di moda. Naturalmente è d'obbligo aspettare che la giustizia faccia il proprio corso non sapendo realmente cosa sia successo, se non da quei pochi articoli di giornali dai quali quale esce uno spaccato agghiacciante.

Ci riferiamo a quelle notizie che fanno rabbia e che non riesci ad accettare dove l’apparire e l’omologazione hanno preso il posto dell’essere. Una maschera pesante quella che le ragazze vittime di violenza hanno indossato in questi lunghi anni. Una maschera che ha distorto la realtà, complice la crescente influenza dei media che da sempre propongono standard altissimi e lontani dalla realtà che inducono i più giovani ad idealizzare conformazioni spesso irraggiungibili.
Una maschera ben costruita – dicono ancora – fatta di falsi sorrisi e felicità accecata dal raggiungimento del successo, quella stessa maschera che non ha permesso nemmeno al più attento dei genitori di vedere e capire cosa si nascondesse dietro, quali umiliazioni e mortificazioni la propria figlia stesse subendo, un vero e proprio annullamento della propria persona, della propria identità, una vita parallela regolata da leggi amorali che hanno condizionato le giovani ragazze a muoversi secondo schemi ben definiti contrastanti con la loro stessa natura di adolescenti. Ma finalmente è arrivato il momento in cui le sfilate di moda, i festival delle apparenze e i concorsi delle maschere, sembrano non avere più senso e tutto allora si ferma lasciando spazio alla realtà come effettivamente è, rendendosi conto che è attraverso l’Essere che esprimiamo davvero la nostra identità e dunque bisogna reagire e ricominciare, sopprimendo quella maschera e quella logica dell’apparire.

La nostra comunità, i nostri giovani hanno bisogno di supporto, pertanto l’educazione e la formazione "con il ruolo centrale della scuola" devono essere poste al centro del nostro impegno politico, il circolo del PD di Monreale vuole farsi promotore di un centro d’ascolto per i nostri giovani, affinchè possano essere protagonisti consapevoli del loro percorso di crescita”.
“Le donne ancora oggi purtroppo sono considerate oggetto di possibili prevaricazioni, di violenze sessuali, di violazioni del corpo. Contro tutto ciò noi abbiamo il dovere di indignarci e combattere ed in linea con quello che è il manifesto dei valori del Partito Democratico è tempo di superare gravi ritardi e di aprire le porte alle donne dando loro non solo gli stessi diritti, ma anche le stesse opportunità in tutti i campi, compresa la politica.
Noi vogliamo una società aperta – concludono – che consideri le persone in base alle loro qualità, rimuovendo eventuali ostacoli economici e sociali. Vogliamo che a ciascuno sia garantita la libertà di realizzarsi secondo i suoi desideri, talenti e inclinazioni, senza essere mai più costretti a scendere a compromessi”.

 

 

Di Fulco - Macelleria
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Studio Valerio