Aquino: case popolari di via S.L., effettuate questa mattina le letture dei contatori dell’acqua negli appartamenti

La scorsa settimana erano stati applicati i sigilli e diminuito il flusso idrico. L’altro ieri, l’enessima protesta dei residenti

MONREALE, 11 dicembre – Dopo il sollecito del comune di Monreale ai residenti delle case popolari di via S.L., il 3 dicembre scorso, gli operai municipali hanno applicato i sigilli sui contatori delle tubature che distribuiscono l’acqua negli appartamenti e ridotto il servizio idrico, secondo l’articolo 60 del regolamento acquedotto comunale, previsto per gli utenti morosi.

L’altro ieri mattina, una rappresentanza di residenti del blocco di case popolari, comprendente i padiglioni E, F, G e H, ha manifestato l’ennesimo dissenso nei confronti della drastica decisione presa dal comune di Monreale . I residenti, infatti, in quanto, distanti rispetto al primo complesso di case, hanno riscontrato la mancata fornitura idrica, in seguito alla diminuzione del flusso.

“Noi abbiamo intenzione di pagare – affermano i residenti – ma non riteniamo alquanto corretto dover rispondere dell’intera cifra. È chiaro che, sia lo Iacp che il comune di Monreale, devono assolutamente trovare una soluzione”.

Le anomalie presenti sulle tubature, infatti, hanno portato gli stessi cittadini ad esimersi dai pagamenti del servizio idrico sin dal 2014. Ad oggi, l’ammontare del debito, si aggira intorno ai 96.000 euro

Tuttavia, in seguito alla protesta, intorno alle ore 9,45 di oggi, i letturisti del Comune – attesi nella giornata di ieri, secondo la raccomandata ricevuta – hanno rilevato i numeri dei contatori dell’acqua all’interno delle abitazioni, applicando poi ulteriori sigilli.

 

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