San Giuseppe Jato, Davide Licari non si ricandiderà a sindaco

Davide Licari

Il primo cittadino si chiama fuori dalla prossima corsa al municipio jatino

SAN GIUSEPPE JATO, 2 aprile – “Avere fatto il sindaco è stata una esperienza umana straordinaria, forse la più bella che possa capitare nella vita di una persona, ma allo stesso tempo impegnativa al punto da sottrarre ogni energia a se stessi e agli affetti”. Con queste parole, contenute in una lettera aperta ai cittadini ed inviata a Vallejatonews, Davide Licari spiega le ragioni di una decisione che in questi mesi era stata in qualche modo annunciata.

“Ho deciso di non ricandidarmi alla guida di San Giuseppe Jato – scrive Licari - . E' una scelta che ho maturato da mesi e che ho già comunicato alla rappresentanza consiliare e alla giunta che mi hanno sostenuto in questi cinque anni, e ritengo corretto doverla comunicare adesso alla comunità e ai gruppi politici locali impegnati nelle trattive e nella scelta dei candidati a sindaco per le prossime elezioni comunali”.

“DECISIONE SOFFERTA”
"Inutile dire che è stata una decisione molto sofferta, sia per il percorso di cambiamento che questa amministrazione è riuscita ad attuare con forza nonostante le difficoltà del momento e che avrebbe meritato di proseguire, e che inevitabilmente con l'arrivo di un'altra amministrazione rischia di arrestarsi, sia per i tanti concittadini e non che mi hanno manifestato apprezzamento e affetto incoraggiandomi ad andare avanti, per poco riuscendovi, e che non finirò di ringraziare come sin d'ora ringrazio tutta la comunità jatina.
In questo momento ci tengo soltanto a dire che la mia decisione è dettata prevalentemente da una scelta personale e solo in parte politica, ma non certo dalle difficoltà dell'attività amministrativa che, sebbene in questi cinque anni siano state tante e più difficili che in passato, sempre ci saranno perché insite nella gestione di un comune e nella responsabilità del ruolo e chi si propone alla guida di una comunità sa di doverle governare”.

“ESPERIENZA UMANA STRAORDINARIA, MA SENZA ASPIRAZIONE PERSONALI”
"Avere fatto il sindaco è stata una esperienza umana straordinaria, forse la più bella che possa capitare nella vita di una persona, ma allo stesso tempo impegnativa al punto da sottrarre ogni energia a se stessi e agli affetti, la serenità, il tempo libero, in una parola la propria vita.
Per amministrare con serietà e consapevolezza servono energie, ho percepito che queste non sono più quelle di cinque anni fa e dunque credo sia meglio fermarsi.
Detto con sincerità ho pure pensato di aver dato insieme alla squadra degli assessori e alla maggioranza consiliare tutto quello che potevo, nella misura e nel modo che ho potuto. Le tante azioni intraprese e gli obiettivi raggiunti, i riconoscimenti e l'apprezzamento di tanti confortano questa mia sensazione. Aggiungo che sentendomi privo di ambizioni politiche personali ho potuto decidere come sempre fatto senza condizionamenti”.

(fonte vallejatonews.it)

 

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