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Calcio a 5: Serie C2. Grave incidente per il portiere del San Martino, Riccardo Romeo

Per lui frattura del perone con sospetta lesione della tibia

PALERMO, 6 ottobre – Per l’Asd San Martino ieri doveva essere una festa. Il giorno del debutto in Serie C2 di calcio a 5. Ed invece tutto è andato storto. Non tanto per quel che riguarda l’esito della partita contro il Casteldaccia, che in questo caso è decisamente secondario, ma per ciò che è successo al portiere della formazione sanmartinara Riccardo Romeo.

Al 18’ del primo tempo, infatti, sul punteggio di 3-0 per la squadra allenata da mister De Santis, l’estremo difensore del San Martino, ricadendo male durante un intervento, ha poggiato male il piede procurandosi la frattura del perone. Ulteriori accertamenti a cui il ragazzo si è sottoposto, al reparto di Ortopedia di Villa Sofia, dove è stato trasportato, stabiliranno se ci sono delle altre fratture. Un incidente gravissimo, che, ovviamente, mette subito da parte l’attenzione sulla partita.
Facile immaginare come l’accaduto abbia causato la reazione preoccupata di diverse persone che stavano assistendo al match, alcune delle quali hanno dato vita a vere e proprie scene di disperazione e di grande preoccupazione. Urla, pianti, gente che si è sentita male.


Estremamente difficoltosi gli interventi di soccorso, che purtroppo, sono scattati circa 45 minuti dopo l’incidente, quando cioè è arrivata l’ambulanza del 118.
“Oggi non parliamo di sport – commenta affranto il presidente del San Martino C5, Carmelo Vitale – Quanto accaduto non c'entra nulla. Ci stringiamo al nostro Riccardo Romeo, alla sua futura moglie e ai familiari. Dal 19 agosto fino al 18’32” di oggi era tornato la saracinesca che tutti conoscevano, un muro impenetrabile. Anche oggi in quei 18 minuti e 32 secondi, ha fatto 3 interventi "non umani", ma il destino ha preparato il suo tranello. La perdita di Ricky è forte, specialmente dentro il gruppo in cui Ricky è un perno fondamentale. Lo sappiamo e ne siamo certi: tornerà più forte di prima”.
Per quanto riguarda il resto della cronaca, dopo quasi 50’ di stop per quello che era accaduto a Romeo, il direttore di gara, Francesco Salvatore Suriano della sezione di Palermo, ha deciso di far proseguire l’incontro, a quel punto visibilmente falsato a causa dello stato d’animo assai scosso di giocatori e pubblico. Per la cronaca, anche se in questo caso quella sportiva ha un valore prossimo allo zero, il Casteldaccia ha ribaltato il risultato e da 0-3, ha vinto il match col punteggio di 6-3.


E’ stata una assurdità inaudita – ribadisce Vitale, che preannuncia che chiederà la non omologazione del match – in quanto non c'erano più le condizioni di ordine pubblico, di serenità con gente che si è sentita male: bambini che piangevano, ragazzi che piangevano e sono scappati via, l'ambulanza che è arrivata dopo 3 solleciti dopo oltre 40 minuti di attesa, Riccardo steso a terra con la gamba coperta per togliere dalla vista l'arto offeso, e l’arbitro che si è preso la libertà di non decidere, nè rispettando le norme, nè sopratutto osservando quanto fuori e dentro il campo stava succedendo”.

 

 

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