Cimitero comunale, il tribunale del riesame annulla il sequestro dei loculi

I proprietari valuteranno adesso l’avvio di un’azione di responsabilità per i danni

PALERMO, 27 dicembre – Il Tribunale del Riesame di Palermo ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Mario Caputo e Salvino Caputo ed ha annullato il sequestro della cappella gentilizia disposto lo scorso 5 dicembre nei confronti di L.M.A. e ha ordinato la restituzione dell'intera cappella gentilizia.

Il provvedimento di sequestro era stato emesso dalla Procura della Repubblica di Palermo a seguito di segnalazione della notizia di reato trasmessa dal Comando della Polizia Municipale di Monreale. Alla Procura era stata segnalata la violazione del reato di abuso d'ufficio in concorso con privati oltre alla violazione di falso di scritture privata in atto pubblico. Inoltre la stessa Polizia Municipale aveva segnalato il seppellimento all'interno della cappella gentilizia di soggetti non aventi diritto.

Gli avvocati hanno dimostrato come la cappella era stata ristrutturata con tutte le autorizzazioni rilasciate dall'amministrazione comunale, dalle autorità sanitarie, dal Genio Civile e dagli stessi funzionari del comune che avevano rilasciato non solo l'autorizzazione alla ristrutturazione ma a lavori ultimati avevano rilasciato anche l'agibilità della cappella gentilizia.

“Il reato contestato di abuso d'ufficio in concorso con privati - affermano gli avvocati Mario Caputo e Salvino Caputo - non solo non poteva essere configurato, ma non poteva essere contestato dato che la costruzione era stata realizzata nel rispetto di tutte le norme in materia urbanistica e sanitaria. Adesso il Comune dovrà restituire immediatamente la cappella gentilizia sequestrata. La difesa - concludono i legali - sta valutando l'avvia di azioni di responsabilità per i danni recati a L.M.A. a seguito degli atti posti in essere dal Comune”.

 

 

 

 

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