La comunità di Santa Teresa in festa per i 50 anni di sacerdozio di don Innocenzo Bellante

Il sindaco Alberto Arcidiacono saluta don Innocenzo Bellante

Il sindaco Alberto Arcidiacono gli ha conferito la cittadinanza onoraria di Monreale. LE FOTO

MONREALE, 30 giugno – Una chiesa gremita in ogni ordine di posti ha fatto da cornice oggi pomeriggio alla celebrazione di ringraziamento per il 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Innocenzo Bellante, che dall’ottobre del 2015 guida la parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù.

Tutta la comunità della chiesa che sorge lungo la circonvallazione di Monreale si è stretta attorno al proprio parroco per vivere assieme a lui questo momento di gioia ed augurargli una proficua continuazione del suo ministero presbiterale e parrocchiale. Alla cerimonia ha preso parte pure l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Alberto Arcidiacono, dall’assessore Geppino Pupella. Presente pure il sindaco di Balestrate, cittadina di origine di “padre Enzo”, Vito Rizzo ed il vicepresidente del Consiglio comunale di Monreale, Letizia Sardisco. Alla celebrazione ha preso parte pure don Antonio Mastrantuono, vice assistente generale dell’Azione Cattolica nazionale, che ha tenuto l’omelia.
Nel corso della cerimonia il primo cittadino ha conferito a don Innocenzo la cittadinanza onoraria del Comune di Monreale, ringraziandolo per l’importante pluriennale presenza nel territorio.


“Ho vissuto una bella avventura” ha raccontato don Innocenzo nel suo breve discorso di ringraziamento, nel quale ha percorso sinteticamente la sua esperienza presbiteriale. “Dal vescovo che mi ha ordinato, monsignor Corrado Mingo – ha detto – passando per tutti i vescovi che si sono succeduti, fino a monsignor Pennisi”. Ha citato fra gli altri monsignor Bacile, monsignor Ignazio Sgarlata, si è commosso quando ha ricordato i genitori. Ha ringraziato le comunità parrocchiali di Santa Teresa, di Aquino, di Villaciambra, la città di Balestrate e tutti quelli che oggi si sono voluti stringere attorno a lui”.
Un profilo di don Innocenzo lo ha tracciato monsignor Sebastiano Gaglio, fondatore e per lunghi anni parroco di Santa Teresa: “Stima ed amicizia – ha detto il sacerdote – per una persona che la Provvidenza ha scelto come guida saggia, tagliata su misura”. Monsignor Gaglio ha sottolineato la capacità di dialogo di don Innocenzo, l’equilibrio e la particolare attenzione verso i giovani, da lui sempre considerati” portatori di nuove tendenze ed alle nuove chiavi di lettura del nuovo mondo”.
Al termine della celebrazione don Innocenzo Bellante ha voluto ringraziare tutti i partecipanti nell’area esterna della chiesa con un momento di piacevole convivialità.

 

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