“Orlando e il Moro”, il progetto del C.P.I.A sull’Opera dei Pupi e i suoi protagonisti

Nell’aula Sarina Ingrassia della scuola “Veneziano” alle 16 di giovedì 6 giugno un incontro con i giovani del C.P.I.A. Ospite Benedetto Rossi

MONREALE, 3 giugno – “Orlando e il Moro”: questo il titolo del progetto finanziato dai fondi d’istituto del C.P.I.A. (Centro Provinciale Istruzione Adulti) Palermo 2, diretto dal dirigente Scolastico Patrizia Graziano.

Il progetto, che ha per tema l’opera dei pupi è inserito nell’ambito delle attività curriculari del punto di erogazione “Antonio Veneziano” di Monreale, la cui responsabile è la professoressa Roberta Compagno e coordinato dalla docente Emanuela Ferraro e dal professor Lorenzo Ceraulo.
A conclusione dell’anno scolastico si svolgerà nell’aula multimediale “Sarina Ingrassia” dell’Istituto monrealese, un incontro per parlare dell’opera dei pupi e i suoi protagonisti, ospite della giornata è Benedetto Rossi (nella foto) figlio del maestro puparo Enzo Rossi. All’incontro parteciperanno un gruppo di soci dell’associazione Auser di Monreale.

Disegni, letture e approfondimenti sul fantastico mondo dell’opera dei pupi e le sue storie raccontate da poeti, scrittori e pupari, i temi trattati dai giovani apprendenti del CPIA di Monreale.
A portare la propria testimonianza la presenza di Benedetto Rossi che racconterà l’esperienza a contatto con il puparo, protagonista dell’opera dei pupi a Monreale, attraverso la proiezione di un filmato realizzato per il decennale della scomparsa di Enzo Rossi avvenuta nel 2004, dal titolo “Elogio della memoria” che, oltre a essere un omaggio al padre è un documentario sull’opera dei pupi.
Integrazione e libero pensiero, apprendimento e conoscenza delle nostre tradizioni e della nostra storia, questi gli obiettivi raggiunti dai giovani del CPIA, residenti nel territorio, che fanno parte della popolazione attiva in quanto produttori di reddito.
Persone provenienti da diversi luoghi del mondo, Africa, Venezuela, Cina, Mauritius e Bangladesh, che attraverso le storie cavalleresche raccontate nell’opera dei pupi, attraverso la storia di uomini che hanno dedicato la loro vita, come nel caso del monrealese Enzo Rossi; conosceranno una realtà nuova e distante dal loro modo di vedere, comprenderanno quanto vicini, invece, sono i contenuti racchiusi nell’immaginario fiabesco dei pupi, e i tanti punti in comune con le marionette di altri paesi.

Un pomeriggio all’insegna delle nostre tradizione e del nostro passato che rivive attraverso la storia dei suoi protagonisti. “Orlando e il Moro” è un incontro di culture, di gente appartenente a popoli diversi, che a contatto di chi li ospita si sentono parte attiva di un percorso di integrazione sociale e culturale non sempre facile da raggiungere. Questo lo scopo dell’incontro tra giovani e i soci più anziani dell’AUSER che rappresentano la generazione che ha vissuto, sognato e si è affascinata con l’opera dei pupi.
“Orlando e il Moro” è un progetto interdisciplinare svolto dagli insegnanti con grande impegno e passione; si potranno ammirare i disegni realizzati dagli studenti durante le giornate dedicate al progetto, scene di duelli tra cristiani e saraceni attinti dal repertorio dei cartelloni dell’opera dei pupi realizzati dai più famosi pittori siciliani.
L’incontro di giovedì prossimo rappresenta l’atto conclusivo di un percorso sul mondo dei pupi a contatto con il protagonista assoluto dell’opera dei pupi, e cioè il paladino Rinaldo realizzato dal maestro Rossi, che verrà “analizzato” in tutti i suoi aspetti, dai materiali adoperati per la costruzione, alla tecnica di manovra.

Commenti  

#1 MIchele Albano 2019-06-03 16:19
IL RICORDO DI ROSSI, UN GRANDE ARTISTA CHE LAVORAVA NEL SILENZIO DEL SUO LABORATORIO PER REALIZARE OPERE ( I PUPI) CHE NEL PERIODO ESTIVO VENDEVA AI TURISTI. TUTTI QUELLI CHE NE HANNO ACQUISTATO UN ESEMPLARE, NON SANNO DI POSSEDERE UN'OPERA D'ARTE, FATTA COL CUORE DI UN MONREALESE DOC. CIAO, MAESTRO ENZO, TU DA LASSù, DALL'ALTO, VEDI LA NOSTRA MONREALE, LA TUA MONREALE CHE AMAVI MA CHE TI IGNORAVA Perché ERI TROPPO UMILE. UN ABBRACCIO. MICHELE ALBANO , QUEL PRESIDENTE DELLA SQUADRA DI CALCIO CHE TI HA FATTO GIOIRE.
Citazione

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna